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Una foto e... #4

Eccomi qui con l’appuntamento mensile Una foto e…” di Ofelia del blog Pride.
Ovviamente questo post è programmato, dal momento che mentre verrà pubblicato io sarò ancora a languire sul mio banco di scuola sperando che la prof di latino (ma porca... persino l'ultima ora dell'anno deve essere di latino!) chiuda la bocca al suono della campanella.
Torniamo però al gioco: se volete scoprire come funziona, cliccate qui!
Questa intanto è la mia foto.


 Dormiva?
Poi si tolse e si stirò.
Guardò con occhi lenti l'acqua.
Un guizzo
il suo corpo.
Così lasciò la terra.
(Sandro Penna)

Commenti

Francesca A. Vanni ha detto…
Bellissima foto, ma la scuola ti ha ingannata, l'apputamento era per settimana prossima!
Va beh, Ofelia ti perdonerà :-)
Un abbraccio.
Lucrezia Ruggeri ha detto…
Ma porc... grazie Franny! Vado a segnalare subito da Ofelia. Baci!
Sugar Free ha detto…
Lovvo la balena!!!! Quella è la nostra gemella ma senza costume da bagno!
Baci, sorellina del web

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Post leggero leggero...

Il vecchio e il bambino

Un vecchio e un bambino si preser per mano
e andarono insieme incontro alla sera.
La polvere rossa si alzava lontano
e il sole brillava di luce non vera.

L'immensa pianura sembrava arrivare
fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare
e tutto d'intorno non c'era nessuno
solo il tetro contorno di torri di fumo.

I due camminavano, il giorno cadeva
il vecchio parlava e piano piangeva
con l'anima assente, con gli occhi bagnati
seguiva il ricordo di miti passati. I vecchi subiscon le ingiurie degli anni
non sanno distinguere il vero dai sogni
i vecchi non sanno nel loro pensiero
distinguer nei sogni il falso dal vero.

E il vecchio diceva guardando lontano:
"Immagina questo coperto di grano.
Immagina i frutti, immagina i fiori
e pensa alle voci e pensa ai colori"

"E in questa pianura, fin dove si perde
crescevano gli alberi e tutto era verde
cadeva la pioggia, segnavano i soli
il ritmo dell'uomo e delle stagioni."

Il bimbo ristette, lo sguardo e…

Era meglio se restavo figlia unica!