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15 mag 2024

Tre blog per una serie #16: CSI

Buongiorno amici!
Rieccoci con la rubrica mensile (eccetto le feste e le vacanze estive) Tre blog per una serie, dedicata alle serie tv e ai cartoni animati.
A questa rubrica partecipano anche le mie amiche scrittrici Ilaria Vecchietti e Olivia Hessen.



Oggi parliamo di CSI.
La serie viene pensata negli anni Novanta da Anthony Zuiker, che troverà un prezioso aiuto nel famoso produttore Jerry Bruckheimer.
Arrivata in televisione nel Duemila, è stata la prima serie crime del nuovo millennio a porre al centro la scientifica e non i detective.
Prima di queste serie c’erano state solo altre due serie di questo tipo: Quincy, dove il simpatico dottore risolveva complicati casi di omicidio e Un detective in corsia, con il magistrale Dick Van Dyke.
La serie vanta quindici stagioni, un film conclusivo e ben quattro spin off: CSI Miami, CSI New York, CSI Cyber e il nuovo CSI Vegas.
Gli attori ospiti (guest star) sono tantissimi e persino Quentin Tarantino gira due episodi della serie.


Ed ecco le domande sulla serie!

1-Quale delle tre serie ti è piaciuta di più?
Io sono affezionata a quella originale, ambientata a Rheno, anche se mi sono lo stesso piaciute le serie ambientate a Miami e New York.

2-Quale è stato il tuo personaggio preferito?
Gil Grissom, ho adorato il suo modo di investigare molto simile a quello del famoso Sherlock Holmes e anche la sua tormentata storia d’amore con la collega Sarah che poi, nel film Immortality, vede finalmente il lieto fine.


3-Sei soddisfatta dei finali o avresti voluto qualcosa di diverso?
L’unico finale che non mi ha soddisfatta molto è stato quello di CSI Miami, perché non mi è sembrato completo.
Secondo me c’erano ancora alcuni punti da chiarire.

4-Vorresti un altro CSI (a parte Vegas, che è già in onda)?
Io quasi quasi ne vorrei vedere uno ambientato in Alaska perché è un paese di cui si parla pochissimo e credo che sarebbe davvero affascinante ambientare lì una serie.

Ci rivediamo a settembre con la rubrica e intanto passate da Ilaria e Olivia per conoscere le loro opinioni sulla serie.
A presto!

15 apr 2024

Tre blog per una serie #15: Lady Oscar

 

Buongiorno amiche e amici!
Rieccoci con la rubrica Tre blog per una serie, alla quale partecipano anche le mie amiche e autrici Ilaria Vecchietti e Olivia Hessen.
Da questo mese la rubrica comprenderà anche anime e cartoni animati, per rendere le cose un po’ più interessanti. 
 


Il cartone di questo mese è così famoso che penso tutti ne abbiano sentito parlare almeno una volta: Lady Oscar.
Il titolo originale è Versailles no Bara, ovvero Le rose di Versailles, è un’opera della mangaka Riyoko Ikeda ed è stato editato per la prima volta in Giappone fra il 1972 e il 1973.
Il manga è ispirato al libro Maria Antonietta – Una vita involontariamente eroica di Stefan Zweig e in parte alla vita di Francesca Scanagatta, soldatessa italiana nota come “l’amazzone austriaca” che combatté sotto il falso nome di Franz e morì da eroina.
Il manga ebbe un inatteso successo mondiale e presto diventò un cult.
Dal manga fu tratto il famoso cartone animato, Lady Oscar, due romanzi ma anche un film omonimo nel 1979 (che però anticipa in modo errato la fine del manga), un musical e diversi spettacoli teatrali, oltre ad aver ricevuto svariati omaggi come per esempio nel cartone animato Lupin o nei famosi manga Sailor Moon e Utena. 

 
1-Hai scoperto prima il manga o il cartone animato?
Il cartone animato.

2-Pensi che i personaggi siano bene inseriti nel contesto storico?
Sì, anche perché l’autrice so che aveva fatto molte ricerche.
Gli errori sono pochissimi, ma più che altro secondo me sono dovuti al fatto che ha dovuto costruire una storia inventata dentro la vera Storia.

3-Quale o quali sono stati i tuoi personaggi preferiti?
Tutti, ma in particolare ho amato Rosalie per il suo buon cuore. 
 

4-Ritieni che lady Oscar possa considerarsi un’icona LGBT?
Non saprei, anche perché il personaggio è eterosessuale e la decisione di farla vestire da uomo è comunque del padre.

5-Cosa ne pensi del finale del cartone? E di quello del manga?
Secondo me l’autrice è stata un po’ troppo tragica. Già ha scelto un contesto storico non molto felice, in più fa morire tutti... insomma, i due finali sono davvero strazianti.
Avrei preferito Oscar e André salvi, lontano dalla Francia, insieme a Bernard, Rosalie, Alain e i piccoli, sventurati figli di Maria Antonietta.

E voi, che ne pensate di Lady Oscar?
Alla prossima e, mi raccomando, passate dalle mie amiche per conoscere la loro opinione!

15 mar 2024

Tre blog per una serie #14: Angel

Buongiorno e rieccoci con la rubrica mensile (più o meno) dedicata alle serie tv che condivido con le mie amiche Ilaria Vecchietti e Olivia Hessen.
Dopo Buffy, che abbiamo trattato lo scorso mese, oggi parliamo di Angel.

Angel è lo spin off di Buffy che vede appunto come protagonista il vampiro Angel, interpretato da David Boreanaz (noto anche per il ruolo di Bootes in Bones).
Angel, tornato in vita con tanto di anima, deve fare i conti con il suo passato e i sensi di colpa. Apre un’agenzia investigativa e insieme ai suoi amici, fra cui c’è anche Cordelia, deve risolvere casi sempre legati al soprannaturale.
La serie è andata in onda dal 1999 al 2005.



E ora via con le domande!

1-Cosa ne pensi come spin off di Buffy?
Allora, l’ho visto un sacco di tempo fa ma mi ricordo che mi era piaciuto, anche perché l’ho trovato più dark e diciamo un po’ più maturo rispetto alla serie di Buffy che a volte, purtroppo, rimaneva ancorato al tema teen.

2-Quale è stato l'evento più innovativo o sconvolgente?
Personalmente penso proprio sia stato il fatto che Angel deve fare i conti con la sua anima. È un vampiro, ma ora per lui le cose sono cambiate.
Mi ha fatto venire in mente Lestat, il famoso personaggio di Anne Rice, quando deve fare i conti con la sua nuova natura di vampiro dotato di un cuore.

3-Se facessero un altro spin off, su chi vorresti fosse fatto?
Mi sarebbe piaciuto da morire se lo avessero fatto su Spike!
Magari, anziché essere morto, poteva essere finito in una specie di limbo e ne usciva che era il 2030 o giù di lì, con nuovi guai e una nuova cacciatrice (dove però la storia d’amore finisce bene).



4-Cosa ne pensi del finale?
Poteva essere chiuso, perché non lo è stato e molti fan non hanno potuto continuare a seguire la storia attraverso le graphic novel (perché molte non sono state tradotte in italiano).
Non ne sono del tutto soddisfatta.

Voi avete visto Angel, che ne pensate?
Fatemelo sapere nei vostri commenti e andate a vedere cosa Ilaria e Olivia pensano della serie! Alla prossima!

16 feb 2024

Tre blog per una serie #13: Buffy l'ammazzavampiri

Buongiorno! 
Rieccomi con la rubrica Tre blog per una serie che condivido insieme alle mie amiche autrici Ilaria Vecchietti e Olivia Hessen. 


Questa volta si parla di un fantasy tenebroso, dove bisogna sempre stare sul chi vive e avere un bel paletto a portata di mano. Si tratta di Buffy l’ammazzavampiri, scritta da Joss Whedon e prodotta fra il 1997 e il 2003. 


La protagonista è Buffy Summer, una ragazza che si trova in mezzo a un mondo fatto di vampiri, demoni e altre creature soprannaturali. 
Insieme a lei ci sono i suoi amici, la famosa Scooby Gang che prende il nome dal cartone di Scooby Doo. 
In ogni stagione c’è un antagonista principale, che si riallaccia alla macrotrama che copre ben otto stagioni. 
 E ora sotto con le domande! 

1-Qual è stata la tua stagione preferita? 
Le ho amate tutte, secondo me Buffy ha sempre saputo tenere il ritmo e non mi sono annoiata guardandolo. 

2-Preferisci Angel o Spike? 
Volendo non si potrebbero avere tutti e due? Sono belli, affascinanti, sexy e tenebrosi... insomma, scartarne uno sarebbe un vero peccato! 


3-In quale personaggio ti ritrovi?
In Willow, la migliore amica di Buffy. 
All’inizio è una strega un po’ impacciata ma quando prendere consapevolezza dei suoi poteri, diventa davvero molto in gamba. E poi non lascia mai Buffy sola, nemmeno nei momenti peggiori. 


4-Ti è piaciuto il finale o lo avresti cambiato? 
vrei salvato Spike, ma il finale mi è piaciuto molto. E, per fortuna, nessuno ha mai pensato di fare un reboot (per quel che ne so io): lasciamo Buffy dove sta.

15 gen 2024

Tre blog per una serie #12: A-Team

Buongiorno!
Con il nuovo anno torna la rubrica Tre blog per una serie, che condivido con le mie amiche e scrittrici Ilaria Vecchietti e Olivia Hessen.
 

La serie di questa volta parla di quattro militari che, durante la guerra del Vietnam, sono stati condannati ingiustamente e vivono come clandestini...
Bravi, indovinato, sono loro: l’A-Team!
Questa serie è una delle più famose degli anni Ottanta, conta cinque stagioni e ha un cast superlativo sia per i protagonisti, Hannibal, Sberla, Murdock e P.E. Baracus, che per i personaggi secondari.
Il titolo deriva dal nome degli A-Teams, squadre delle forze speciali statunitensi che vengono ingaggiate per missioni impossibili.
E i nostri eroi, di cose impossibili, ne fanno davvero tante. 
 

1-Qual è il tuo personaggio preferito?
Hannibal Smith!
A parte che l’attore, George Peppard, aveva due occhi incredibili ed era molto affascinante (dovete vederlo in Colazione da Tiffany), ma vogliamo mettere i mitici travestimenti che Hannibal sapeva mettere in atto?
E i suoi piani?
Ah, non dimentichiamo il suo motto: “vado matto per i piani ben riusciti”. 


2-Ti sembra che il tema della guerra del Vietnam e delle sue conseguenze sia stato ben trattato?
Sì, ci sono puntate con dei flashback dove viene spiegato tutto.
Non c’è il dramma di Rambo, ma è comunque un tema molto forte.

3-Cosa ne pensi del film con Liam Neeson, che racconta come è nato l'A-Team?
A me è piaciuto, non ha svilito la serie ed è stato d’effetto.
Anche qui, ottimi attori. 


4-Ti piacerebbe un reboot della serie?
No, no, no, che poi me la rovinano.

Voi che ne pensate dell’A-Team?
Ci rivediamo al prossimo appuntamento e, mi raccomando, passate da Ilaria e Olivia!

15 nov 2023

Tre blog per una serie #11: La Tata

Buongiorno amici!
Rieccoci con la rubrica mensile “Tre blog per una serie” che condivido con le mie amiche autrici Ilaria Vecchietti e Olivia Hessen.


La serie che abbiamo scelto per questo appuntamento è così famosa che si presenta da sola: La Tata!
Andata in onda fra il 1993 e il 1999, la serie è stata creata da Fran Drescher e dall’allora marito Peter Marc Jacobson e ha avuto degli azzeccatissimi arrangiamenti per la versione italiana che l’hanno resa indimenticabile.
Protagonista della serie è Francesca Cacace, originaria di Frosinone, che viene licenziata e si presenta alla porta di casa dell’impresario vedovo (e miliardario) Maxwell Sheffield, che l’assume come tata per i suoi tre figli.
L’assunzione di Francesca porterà non poco scompiglio nella famiglia Sheffield, attorno alla quale gravitano lo spassoso maggiordomo Niles e C.C. Babcock, collega di Maxwell e tutta l’incasinata famiglia italo-polacca-ebrea di Francesca.



1-Qual è il tuo personaggio preferito?
Va beh, ma è difficile scegliere!
Direi che sono a parimerito Francesca e Niles.
Francesca la adoro perché è spiritosa, intelligente, ironica e sempre ottimista nonostante tutto. Niles è ironico da morire, penso di aver imparato le sue battute a memoria, e poi adoro la sua storia di battibecchi con C.C. che alla fine diventa uno splendido amore.

2-Qual è una delle scene che più ti è piaciuta?
Quella dove al signor Sheffield viene una ciocca di capelli bianchi, dopo l’ennesimo guaio combinato da Francesca.



3-Cosa ne pensi se facessero un sequel?
Ci sto!
Magari con i figli (visto che gli anni sono passati) di Francesca e Maxwell come protagonisti, sarebbe perfetto.

4-Opinione conclusiva?
La serie è brillante, ironica, piena di spirito e affronta tanti argomenti belli e interessanti. Gli attori sono uno migliore dell’altro.
Per me è una delle migliori mai realizzate.

E a voi è piaciuta La tata? L’avete mai vista?
Alla prossima e non dimenticatevi di fare visita a Ilaria e Olivia!

15 set 2023

Tre blog per una serie #9: Streghe

Buongiorno amici!
Il blog riapre la sua attività con la rubrica Tre blog per una serie, che condivido con le mie amiche autrici Ilaria Vecchietti e Olivia Hessen.



La serie che abbiamo scelto è Streghe, andata in onda fra il 1998 e il 2006, ideata da Constance Burne e che ha come protagoniste le attrici Shannon Doherty (Prue), Holly-Marie Combs (Piper), Alyssa Milano (Phoebe) e Rose McGowen (Paige).
Le sorelle Halliweell sono streghe e sono prescelte per difendere l’umanità dal Male ma nelle otto stagioni della serie faranno molto, molto di più!



La serie è stata premiata non solo per la bravura delle attrici protagoniste ma anche per i temi molto originali, gli effetti speciali e l’audience altissima.

1-In quale sorella ti identifichi di più?
In Piper!
Amo cucinare, mi sento sempre un po’ ansiosa e come lei anche io ho un grande amore in cui credo tantissimo.
Inoltre, da sorella maggiore, mi trovo spesso a risolvere guai e quindi, come Piper, devo sempre avere un sacco di pazienza.

2-Qual è stata la tua storia d’amore preferita?
Ovviamente quella fra Piper e Leo, che hanno saputo superare insieme tutti gli ostacoli e alla fine sono stati premiati.



3-La stagione migliore, secondo te? E la peggiore?
Ho adorato tutte le stagioni eccetto la 4 che l’ho trovata un po’ faticosa nella partenza per via dell’introduzione di Paige che come personaggio non è decollato subito.

4-Se fossi una strega, che poteri vorresti avere?
Quello della metamorfosi, in modo da poter assumere sembianze diverse quando occorre, e quello della guarigione che secondo me torna sempre utile.

Se volete conoscere anche il parere delle mie amiche su questa bellissima serie, visitate i loro blog!
Alla prossima!

15 mag 2023

Tre blog per una serie #8: Merlin

Buongiorno amici con il nuovo appuntamento della rubrica Tre blog per una serie, che condivido con le mie amiche scrittrici Ilaria Vecchietti e Olivia Hessen.



Questa volta parliamo di Merlin, la serie fantasy indipendente prodotta dalla Shine che è andata in onda dal 2008 al 2012.
La serie è del tutto out dai canoni classici, al punto che i personaggi sono del tutto stravolti e hanno origini e destini diversi da quelli del ciclo arturiano. 
 


1-Cosa ne pensi di questa rivoluzione del ciclo arturiano?
Non mi è piaciuta molto.
Ho visto altre film che hanno dato una chiave diversa, come quelli con Clive Owen o Charlie Hunnam, ma qui secondo me si è stravolta un po’ troppo la storia.

2-Ti saresti comportata come Merlino? Nel senso: avresti nascosto i tuoi poteri anche al tuo migliore amico?
No, altrimenti che migliore amico è?! 
 

3-Credi che Artù non avesse mai sospettato nulla sulla vera natura di Merlino? Scoprendo solo alla fine la sua natura di mago?
Questo Artù mi è sembrato un po’ scemo rispetto al reale personaggio, quindi è probabile che sul serio non si sia reso conto di nulla.

4-Cosa ne pensi del finale? Quale significato credi possa avere?
Secondo me ci doveva essere un’altra stagione, il finale è rimasto aperto e non sono riuscita a inquadrarlo bene.

Se volete sapere cosa Ilaria e Olivia pensano di questa serie, sbrigatevi a visitare i loro blog! Alla prossima volta!

15 apr 2023

Tre blog per una serie #7: Una mamma per amica

Buongiorno amici!
Rieccoci con la rubrica Tre blog per una serie, che condivido con le mie amiche autrici Ilaria Vecchietti e Olivia Hessen.



La serie che abbiamo scelto questa volta è Una mamma per amica (nota anche come Gilmore Girls) creata da Amy Sherman Palladino e trasmessa, con qualche interruzione, fra il 2000 e il 2016 dove è stato mandato in onda il film finale.
La serie è incentrata sulle vite di Lorelai Gilmore, la figlia Rory e gli abitanti dell’immaginario ma bellissimo paesino di Stars Hollow.
Una mamma per amica ha avuto sette stagioni e come dicevo prima un film, diviso in quattro parti, che la conclude. È stata anche un trampolino di lancio per attori oggi molto famosi come Jared Padalecki, Melissa McCarthy e Milo Ventimiglia.



1-Cosa ne pensi del rapporto tra Lorelai e Rory?
Mi piace davvero tanto, penso che sia un po’ troppo da film perché in ogni caso un genitore deve fare il suo lavoro di genitore, però lo trovo unico e molto speciale. Vorrei tanto, visto che ora sono grande, che anche il mio rapporto con mia madre potesse evolversi in questo modo.

2-Qual è il tuo personaggio secondario preferito?
Ho adorato Sookie, con la sua vivacità e il suo ottimismo.
Adoro anche la sua cucina, a dire il vero.



3-Ti è piaciuto il finale o ne avresti preferito uno diverso?
Io dico di essere soddisfatta, e visti i miei gusti in fatto di serie, ce ne vuole.

4-Potresti paragonare la serie a un romanzo di formazione?
Assolutamente sì.

Se volete conoscere il parere di Ilaria e Olivia, riguardo la serie, andate a trovarle sui loro blog.
A presto!

15 mar 2023

Tre blog per una serie #6: I Tudors

Rieccoci con il consueto appuntamento della rubrica Tre blog per una serie, che condivido con le mie amiche e scrittrici Ilaria e Olivia e che si tiene (salvo problemi) ogni 15 del mese.
La serie di questo mese è sempre di Michael Hirst, creatore di Vikings, ed è famosissima.



I Tudors, la serie dedicata a re Enrico VIII e alle sue sei mogli, va in onda dal 2007 al 2010 e conta un cast di attori stellari: Jonathan Rhys Meyers nei panni di Enrico VIII, Herny Cavill, Natalie Dormer, Sam Neill e tanti altri.
La serie conta quattro stagioni, 38 episodi e 3 nomination al Golden Globe.



1-Pensi che la serie sia attuale?
Molto.
Penso che il passato ha sempre qualcosa da insegnare e in un periodo di crisi come questo, guardare indietro e vedere cosa è accaduto in un’epoca simile, non fa altro che bene.

2-Cosa ne pensi di Enrico VIII?
Che sia stato un uomo tormentato, di sicuro almeno bipolare, con un peso incredibile sopra le spalle e troppi nemici da cui guardarsi.

3-In quale delle sei regine ti identifichi di più?
Anna Bolena, la prima vera donna rinascimentale d’Inghilterra che con la sua mente arguta e il suo grande cuore ha introdotto enormi cambiamenti che sono stato portati a termine dalla figlia Elisabetta.



4-Avresti voluto un sequel per questa serie?
Sì, mi sarebbe piaciuto vedere una serie su Elisabetta anziché una semplice dilogia di film che non ha potuto esplorare molti lati di questa grande donna.

Voi che ne pensate, avete visto la serie?
Mi raccomando, fate visita anche alle mie amiche e alla prossima!

15 feb 2023

Tre blog per una serie #5: Vikings

Buongiorno amici!
Torna la rubrica Tre blog per una serie, che condivido con le mie amiche e scrittrici Ilaria Vecchietti e Olivia Hessen.

Oggi parliamo di Vikings, una serie canadese realizzata da Michael Hirst, già conosciuto per la sua bellissima serie I Tudors e per altri film molto famosi.
Vikings è composta da sei stagioni e cerca di muoversi fra storia e mitologia, per raccontare come nacque il popolo vichingo e come si espanse in Europa.



-Cosa ti ha spinto a iniziare questa serie tv?
Nick, il mio compagno.
Come ha visto on line il trailer della stagione 6 si è tuffato a recuperare in streaming tutte le altre e mi ha presa per sfinimento!



-Qual è il tuo personaggio preferito?
Senza dubbio Lagertha, mi ha ricordato i bei tempi di Xena. È una donna fiera, combattiva, sensuale e molto intelligente. È anche una madre amorevole e il modo in cui investe tutto quanto sull’amato figlio Bjorn è commovente.
E poi c’è Floki, troppo bravo soprattutto quando diventa il filosofo della serie: il suo cambiamento è straordinario.



-Cosa cambieresti nella serie?
Il finale prima di tutto, ci sono rimasta male perché ha lasciato tanti punti interrogativi in sospeso.
E poi la storia di Ivar perché facendo qualche ricerca ho scoperto che nella realtà lui non era cattivo, anzi insieme a Bjorn e agli altri fratelli ha fatto grandi cose.

-Qual è il tuo parere in conclusione?
La serie in certi momenti ha regalato grandi emozioni, però non è da dieci e lode.

Alla prossima serie e non dimenticate di passare dalle mie amiche!

15 gen 2023

Tre blog per una serie #4: La casa nella prateria

Buongiorno amici!
Torna con il suo consueto appuntamento la rubrica Tre blog per una serie.



Questa volta io e le mie amiche e autrici Ilaria Vecchietti e Olivia Hessen abbiamo scelto una serie classica, andata in onda a cavallo fra gli anni Ottanta e Novanta: La casa nella prateria, ideata dal bravissimo attore Michael Landon che nella serie interpreta il capofamiglia Charles Ingalls.
Ispirata ai libri biografici di Laura Ingalls Wilder, la serie racconta delle vicissitudini della famiglia Ingalls e dei loro amici di Walnut Grove (Minnesota) nella fine dell’Ottocento, un’epoca che cambiò in modo radicale il volto dell’America.


1-Come hai scoperto questa serie? Attraverso i libri o la televisione?
Attraverso la televisione.
So che ci sono anche i libri, ma al momento non sono riuscita a trovarli tutti.

2-Qual è il personaggio con cui senti di avere più attinenza?
Mary Ingalls. Come lei anche io sono una sorella maggiore e mi viene naturale prendermi cura di mio fratello.
A volte, parole sue, risulto essere più severa di nostra madre!
Mi piacciono anche Nills Ollyson e il signor Edwards, li ho sempre trovati molto simpatici.


3-Pensi che la serie sia un ritratto fedele dell’America di fine Ottocento o trovi delle discrepanze?
Oh mamma, non saprei dire...
Secondo me è fedele, visto che è tratta da dei libri scritti proprio in quell’epoca.



4-Preferiresti vivere in quest’epoca o in quella dei protagonisti della serie?
Preferirei vivere allora ma con certe comodità di adesso, e di sicuro con meno teste matte in giro.

Se siete curiosi di conoscere il parere di Ilaria e Olivia sulla serie, visitate come sempre i loro blog. Alla prossima!

15 nov 2022

Tre blog per una serie #3: Young Hercules


Prima di essere eroi, bisogna diventarlo e quando si è figli di Zeus la faccenda si complica all’inverosimile!
Lo sa bene Hercules, figlio di Alcmena e Zeus, che per imparare a usare i suoi poteri deve frequentare l’accademia del centauro Chirone insieme agli amici Iolao, Giasone e Lilith (c’è anche Ares!!!).
Ed è così che parte Young Hercules (realizzata fra il 1998 e il 1999), la serie che è uno spin off ma anche un prequel di Hercules the Legendary Journeys con Kevin Sorbo.



Ed ecco qui le consuete domande della rubrica Tre blog per una serie, che condivido con le mie amiche scrittrici Ilaria Vecchietti e Olivia Hessen.

1-Cosa ne pensi di questa serie? Le vedi in linea con il suo “fratello maggiore” Hercules the Legendary Journeys?
Sì, eccome! La serie mi è piaciuta tanto, è divertente e procede con il tema della “mitologia ma con stile e divertimento”.
L’unico problema, come quando si creano i prequel prima dei sequel, è che poi Lilith non c’è più nella serie originale ed è un peccato.

2-Che effetto ti ha fatto sapere che l’attore che interpretava Hercules era Ryan Gosling?
Giuro che all’inizio mica ci avevo fatto caso!
Con quel taglio di capelli comunque sta malissimo!


3-Secondo te ci sono somiglianze fra questa serie e la saga letteraria di Percy Jackson?
Ovviamente l’accademia dei semidei, ma poi per il resto non si somigliano per niente.
Percy Jackson è moderna, Hercules si attiene di più alla mitologia classica.

4-Avresti voluto che la serie continuasse?
Sì, magari! E mi piacerebbe se la rimandassero in onda, magari insieme al primo Hercules e anche a Xena.

E ora andate a vedere le opinioni di Ilaria e Olivia su questa serie!
Alla prossima!

14 ott 2022

Tre blog per una serie #2: Xena Warrior Princess


Eccomi qua, con un giorno di anticipo per il nuovo appuntamento della rubrica Tre blog per una serie (che di solito esce il 15, ma per impegni personali ho dovuto anticipare), che condivido con le mie amiche Olivia Hessen e Ilaria Vecchietti.
Per chi non lo sapesse, in questa rubrica io e le mie amiche analizziamo le nostre serie preferite rispondendo ad alcune simpatiche domande.

La serie di questo mese è Xena Warrior Princess, nata come spin off di Hercules ma che alla fine ha avuto ben sei stagioni ed è stata amatissima dal pubblico.



1-Come descrivi il personaggio di Xena?
Xena è un personaggio dalle mille sfaccettature. Adoro il suo percorso di redenzione, la sua determinazione e il suo coraggio.
Avrei preferito che magari ci fosse stato qualche approfondimento in più sul suo passato, perché a volte ho l’impressione che ci siano un po’ di cose confuse.



2-Quali sono i pregi e difetti della serie?
Il pregio è senza dubbio quello di aver avvicinato i ragazzi alla mitologia, attraverso avventure piene di emozioni. Il difetto, oltre al fatto che c’è spesso molta confusione, è che si è scelto di procedere con puntate autoconclusive e non con stagioni con un solo fil rouge, che poteva benissimo essere rappresentato dai nemici di Xena che sono dei personaggi favolosi.
Un altro difetto è stato la scelta di uscire dal filone greco, inserendo personaggi come Cesare, Caligola, Lucifero e persino i giapponesi!
E che è, il minestrone Findus?

3-Se la serie fosse un colore quale sarebbe?
Non so perché, ma mi viene in mente il viola.

4-Ti è piaciuto il finale? O ne avresti preferito un altro?
Sul finale io ho il dente avvelenato. E partiamo dal fatto che Xena e Olimpia erano una coppia ma poi sono state censurate, ma far morire Xena proprio no!
Avrei preferito che diventassero divinità insieme o, se proprio Xena doveva morire, che lei e Olimpia si ritrovassero nel futuro e che fossero finalmente felici.



Mi raccomando, domani fate visita alle mie amiche per sapere cosa ne pensano di questa serie tv!
Alla prossima!

15 set 2022

Tre blog per una serie #1: Hercules



Buongiorno amici!

Da oggi ha inizio una nuova rubrica dedicata alle serie tv, che condividerò con le mie amiche e scrittrici Ilaria Vecchietti e Olivia Hessen.
La serie di questo mese è Hercules, ve la ricordate?


È andata in onda in Italia fra il 1995 e il 1999 con Kevin Sorbo (Hercules), Michael Hurst (Iolao), Kevin Tod Smith (Ares) e tanti altri attori tutti bravissimi.
Di seguito, ecco il mio giudizio sulla serie.

Perché ti è piaciuta questa serie?
Perché mi ha fatto rivedere in chiave ironica i miti greci, che ho studiato a scuola.

Qual è stato il tuo personaggio preferito?
Autolico il re dei ladri, una specie di Robin Hood dei tempi dell’antica Grecia che spesso aiuta Hercules e Iolao, e anche Ares che sembra tanto il cattivissimo dio della guerra ma alla fine ha un cuore d’oro.


La tua stagione o episodio preferito?
La serie mi è piaciuta tutta, ma i miei preferiti sono quelli dove lui si scontra (e incontra, stile Kiss me Licia) con Xena.

Avresti voluto cambiare qualcosa?
Mi sarebbe piaciuto se Iolao avesse sposato Afrodite e se poi, insieme a Hercules, avesse continuato le sue avventure con Xena e Olimpia.


Se volete sapere cosa ne pensano le mie amiche Ilaria e Olivia, visitate i loro blog! 
Al prossimo mese, con un’altra emozionante serie.