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La prova costume



Sono una 46.
Sono una di quelle ragazze polpetta (così veniamo chiamate a scuola dalle ragazze feto che usano la f**a al posto della testa) nate con i fianchi un po’ abbondanti e un seno generoso.
Seguo uno stile di vita sano, mangio frutta e verdura, vado sempre in bicicletta e gioco a pallavolo tre volte la settimana (il tutto combinato con lo studio che è una faticazza immensa!).
Eppure rimango una 46.
E allora?

Me ne frego!
Sono una ragazza piena di vita, voglio andare al mare in due pezzi e se qualcuno ha da ridire che se ne vada a quel paese.
Siamo donne mediterranee, alla Botticelli, non stangone anoressiche che si nutrono solo di insalata e si perdono il bello della vita!
Non comprerò creme miracolose e nemmeno mutande snellenti, né diventerò nemica dello specchio.
E alla faccia delle magre, se in spiaggia vorrò mangiare un gelato lo farò e anche di gusto.


Commenti

Francesca A. Vanni ha detto…
Bravissima, sei fantastica!
Accettati sempre come sei ;-)
Baci

ps: e magari anche un fritto misto, oltre che il gelato, ci sta bene!
Sugar Free ha detto…
Noi polpette siamo le migliori!!!!
Ci vediamo fra poco al mare :-)
Baci
iacoponivincenzo ha detto…
Vai così Lucrezia! Vive le belle chiappe, vive le tette turgide, viva i fianchi ben polputi a meno che non siano ciambelle di salvataggio,
viva le labbra ciotte, viva la lingua che non sia un grissino dentro la mia bocca, viva la femmina in carne, abbasso lo spezzatino con l'osso e se qualche cosiddetto esteta gira la faccia da un'altra parte sai che ti dico? Che a quello nemmeno con una gru glielo drizzi. Tiè.
iacoponivincenzo ha detto…
Come è andata la prova costume, cicciottella? Spero che il materiale fosse elastico al punto giusto e ti abbia consentito di respirare.
E anche di camminare normale e non come uno zombi.
Mi pare di avertelo già detto: meglio un chiletto di ciccia in più -soprattutto se piazzato là dove meglio appare- che un chilo in meno. Tu tocchi speranzoso e non è un seno è l'osso di un ginocchio.....
Ofelia Deville ha detto…
Fai bene, vedere quelle ragazze che si limitano a mangiare un'insalata scondita è una tristezza.
Un abbraccio!
Lucrezia Ruggeri ha detto…
E la pizza ai frutti di mare!
Un saluto dalla spiaggia :-)
Lucrezia Ruggeri ha detto…
Sì little sis, siamo the best!!!!
Baciozzi e muoviti a raggiungermi!
Lucrezia Ruggeri ha detto…
Ciao Vincenzo, ti scrivo dal mare (ho ricaricato la penna adsl!).
Io ho tutte le forme che una donnina dovrebbe avere e ne vado fiera!
Sì il costume ha retto :-)
Un bacio!
Lucrezia Ruggeri ha detto…
Mi viene la depressione con l'insalatina :-(
Baci!
Fai benissimo quello che conta è starebbe con sé stessi.

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Post leggero leggero...

Il vecchio e il bambino

Un vecchio e un bambino si preser per mano
e andarono insieme incontro alla sera.
La polvere rossa si alzava lontano
e il sole brillava di luce non vera.

L'immensa pianura sembrava arrivare
fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare
e tutto d'intorno non c'era nessuno
solo il tetro contorno di torri di fumo.

I due camminavano, il giorno cadeva
il vecchio parlava e piano piangeva
con l'anima assente, con gli occhi bagnati
seguiva il ricordo di miti passati. I vecchi subiscon le ingiurie degli anni
non sanno distinguere il vero dai sogni
i vecchi non sanno nel loro pensiero
distinguer nei sogni il falso dal vero.

E il vecchio diceva guardando lontano:
"Immagina questo coperto di grano.
Immagina i frutti, immagina i fiori
e pensa alle voci e pensa ai colori"

"E in questa pianura, fin dove si perde
crescevano gli alberi e tutto era verde
cadeva la pioggia, segnavano i soli
il ritmo dell'uomo e delle stagioni."

Il bimbo ristette, lo sguardo e…

Era meglio se restavo figlia unica!