Sono una 46.
Sono una di quelle ragazze polpetta (così veniamo chiamate a scuola
dalle ragazze feto che usano la f**a al posto della testa) nate con i fianchi
un po’ abbondanti e un seno generoso.
Seguo uno stile di vita sano, mangio frutta e verdura, vado sempre in
bicicletta e gioco a pallavolo tre volte la settimana (il tutto combinato con
lo studio che è una faticazza immensa!).
Eppure rimango una 46.
E allora?
Me ne frego!
Sono una ragazza piena di vita, voglio andare al mare in due pezzi e se
qualcuno ha da ridire che se ne vada a quel paese.
Siamo donne mediterranee, alla Botticelli, non stangone anoressiche che
si nutrono solo di insalata e si perdono il bello della vita!
Non comprerò creme miracolose e nemmeno mutande snellenti, né diventerò
nemica dello specchio.
E alla faccia delle magre, se in spiaggia vorrò mangiare un gelato lo
farò e anche di gusto.
