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Back to school



Oggi le porte del mio liceo si sono riaperte e ho ritrovato i miei compagni di classe: visi più o meno simpatici, persone più o meno interessanti che alla fine dell’anno resteranno in un annuario pronto a prendere polvere e finire nella scatola dei ricordi.

Finalmente è fatta!
Il terzo anno del classico (quinto anno, per chi frequenta gli altri istituti superiori) è arrivato.
Alla fine di questo lungo percorso dirò arrivederci a un banco su cui ho lavorato e studiato per tanto tempo, a persone che sono state “imposte” nella mia vita (ho sempre odiato l’idea della classe, sbattere insieme persone che non hanno nulla in comune e pretendere che diventino amici) e a una realtà che non cambia mai.

Dopo la maturità navigherò a vele spiegate verso la vita e il futuro.

Il futuro è molto aperto, e dipende da noi, da noi tutti. 
Dipende da ciò che voi e io e molti altri uomini fanno e faranno, oggi, domani e dopodomani. 
E quello che noi facciamo e faremo dipende a sua volta dal nostro pensiero e dai nostri desideri, dalle nostre speranze e dai nostri timori. 
Dipende da come vediamo il mondo e da come valutiamo le possibilità del futuro che sono aperte.
(Karl Popper)


Commenti

Università dopo oppure subito mercato del lavoro? Buon anno scolastico :-)))
Sugar Free ha detto…
Almeno tu sarai fuori dal liceo, io ho ancora quest'anno e poi la quinta :-(
Baci!!!!
Ofelia Deville ha detto…
Buon ritorno a scuola.
Ofelia!

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Il vecchio e il bambino

Un vecchio e un bambino si preser per mano
e andarono insieme incontro alla sera.
La polvere rossa si alzava lontano
e il sole brillava di luce non vera.

L'immensa pianura sembrava arrivare
fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare
e tutto d'intorno non c'era nessuno
solo il tetro contorno di torri di fumo.

I due camminavano, il giorno cadeva
il vecchio parlava e piano piangeva
con l'anima assente, con gli occhi bagnati
seguiva il ricordo di miti passati. I vecchi subiscon le ingiurie degli anni
non sanno distinguere il vero dai sogni
i vecchi non sanno nel loro pensiero
distinguer nei sogni il falso dal vero.

E il vecchio diceva guardando lontano:
"Immagina questo coperto di grano.
Immagina i frutti, immagina i fiori
e pensa alle voci e pensa ai colori"

"E in questa pianura, fin dove si perde
crescevano gli alberi e tutto era verde
cadeva la pioggia, segnavano i soli
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Il bimbo ristette, lo sguardo e…

Era meglio se restavo figlia unica!