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La neve di agosto



Anche se sono ancora in vacanza, torno a “darvi il tormento” con un racconto estivo su cui ho lavorato parecchio e che parla del lato oscuro dell’amore, quel sentimento capace tanto di unire quanto di distruggere i destini delle persone.
Il titolo è un po’ un ossimoro: La neve di agosto.
Leggendo, capirete il motivo di questa mia scelta.

Ecco qui la trama:

“Tutti amano la vita, non dimenticarlo mai.”
Lance, Dean, Luke.
Tre persone, tre destini, una tragedia pronta a consumarsi nella calda e afosa New York sotto il sole impietoso di agosto.
La vita, per nessuno di loro, sarà più la stessa.

Se volete leggerlo lo troverete in versione epub o kindle nei negozi StreetLib Store (qui sia kindle che epub), Mondadori, Amazon, Feltrinelli, IBS, Giunti al Punto... (insomma, guardate in giro!)

Per la versione cartacea dovrete attendere i normali tempi di preparazione, ma appena sarà pronta ve lo farò sapere sempre qui sul mio blog!


Commenti

P
Scrivi racconti. Sono curioso di leggere prima poi qualcosa di tuo
Francesca A. Vanni ha detto…
Brava piccola, sono orgogliosa di te!
Adesso compro il libro e poi lo presenterò con piacere sul mio blog.
Baci.
Lucrezia Ruggeri ha detto…
Ciao Daniele!
Non scrivo racconti ma libri, che puoi trovare in vendita su Amazon, IBS, Mondadori... guarda, basta che leggi bene la pagina "dove trovare i miei libri" e troverai tutte le info :-)
Baci!
Lucrezia Ruggeri ha detto…
E mio mi emozione come un budino!!!!
Grassie bella, baci
Ofelia Deville ha detto…
Comprato ieri, letto è già finito.
Complimenti, è bello, denso di emozioni, forte, intenso e attuale. Bravissima!
Un abbraccio
Lucrezia Ruggeri ha detto…
Grazie Ofelia, il tuo giudizio per me è importante.
TVB!!!!!
Ofelia Deville ha detto…
Mi hai incuriosita, lo leggerò.
Bacio

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Il vecchio e il bambino

Un vecchio e un bambino si preser per mano
e andarono insieme incontro alla sera.
La polvere rossa si alzava lontano
e il sole brillava di luce non vera.

L'immensa pianura sembrava arrivare
fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare
e tutto d'intorno non c'era nessuno
solo il tetro contorno di torri di fumo.

I due camminavano, il giorno cadeva
il vecchio parlava e piano piangeva
con l'anima assente, con gli occhi bagnati
seguiva il ricordo di miti passati. I vecchi subiscon le ingiurie degli anni
non sanno distinguere il vero dai sogni
i vecchi non sanno nel loro pensiero
distinguer nei sogni il falso dal vero.

E il vecchio diceva guardando lontano:
"Immagina questo coperto di grano.
Immagina i frutti, immagina i fiori
e pensa alle voci e pensa ai colori"

"E in questa pianura, fin dove si perde
crescevano gli alberi e tutto era verde
cadeva la pioggia, segnavano i soli
il ritmo dell'uomo e delle stagioni."

Il bimbo ristette, lo sguardo e…

Era meglio se restavo figlia unica!