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Sull’albero di Natale



Sul ramo più alto
vicino alla stella
c’è un passero vero
che cinguetta e saltella.
Ha visto dal davanzale
quest’albero fatato:
la finestra era aperta,
con un frullo è volato
sul ramo più alto,
proprio accanto alla stella,
il passero vero
che cinguetta e saltella.
Fuori fa freddo
non lo cacciate via
è l’ospite di Natale
vi metterà allegria.
Di tutta la vostra festa
una briciola gli basterà,
sulla tovaglia rossa
un poco passeggerà,
poi tornerà al suo ramo,
vicino alla sua stella,
il passero vero
che cinguetta e saltella.
(Gianni Rodari)

BUONE FESTE A TUTTI VOI!
CI RITROVIAMO DOPO LE VACANZE (SCUOLA PERMETTENDO!)

E non dimenticatevi dei miei libri ovvero:


Commenti

Riccardo Giannini ha detto…
Adoro Gianni Rodari. Che ricordi. Goditi le vacanze bimba :), per gli studenti sono due settimane bellissime. Carissimi auguri di buon Natale e buone feste a te e famiglia!
Lucrezia Ruggeri ha detto…
Grazie, sei un tesoro!
Ricambio gli auguri a te e alla tua famiglia :-)

ps: ma tu hai un blog?
Riccardo Giannini ha detto…
yes! http://rikynova.blogspot.com/

Augurissimi!!!! Buon Natale e Buon Anno a te ed a tutti coloro che ami!
MikiMoz ha detto…
Rodari, amo e odio.
Amo per i ricordi scolastici e per i regali, odio perché parlava male dei fumetti. Non che le sue filastrocche fossero tutta questa cosa da gran luminari della linguistica, eh XD

Moz-
Olivia Hessen ha detto…
Auguri!!!
iacoponivincenzo ha detto…
Passa le tue vacanze sognando un mondo migliore dove quelli che amano i libri come te dirigono il mondo.
Un abbraccio ragazzina d'oro
Ofelia Deville ha detto…
Un dolcissimo Natale anche a te :-)
iacoponivincenzo ha detto…
Buon Natale, ragazzina e buono tutto e tutti.
Lucrezia Ruggeri ha detto…
Grazie!
Lucrezia Ruggeri ha detto…
Grazie a tutti per gli auguti e scusate il ritardo!!!!

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Il vecchio e il bambino

Un vecchio e un bambino si preser per mano
e andarono insieme incontro alla sera.
La polvere rossa si alzava lontano
e il sole brillava di luce non vera.

L'immensa pianura sembrava arrivare
fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare
e tutto d'intorno non c'era nessuno
solo il tetro contorno di torri di fumo.

I due camminavano, il giorno cadeva
il vecchio parlava e piano piangeva
con l'anima assente, con gli occhi bagnati
seguiva il ricordo di miti passati. I vecchi subiscon le ingiurie degli anni
non sanno distinguere il vero dai sogni
i vecchi non sanno nel loro pensiero
distinguer nei sogni il falso dal vero.

E il vecchio diceva guardando lontano:
"Immagina questo coperto di grano.
Immagina i frutti, immagina i fiori
e pensa alle voci e pensa ai colori"

"E in questa pianura, fin dove si perde
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Era meglio se restavo figlia unica!