Visualizzazione post con etichetta poesie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta poesie. Mostra tutti i post

17 nov 2020

Il volo



Cuore, ora non hai il volo
che ti portava sulle più alte vette.
Batti, strisciando, tra le foglie secche
del giallo autunno.
Fino a quando sarai la segreta larva di te?
Tornerai a nascere un mattino,
respirando la freschezza dell’aria
dove c’è un uccello?
Lo senti?
Canta lassù, sulle cime,
come te, come allora.
Batti soltanto, rifugiato nel buio.
All’uccello che fosti dedicherai questo canto.
(José Ángel Valente)


23 set 2020

Momenti poetici e librosi



Eccomi qui pronta a presentarvi il nuovo romanzo della nostra amica Ilaria Vecchietti, autrice di romance e libri fantasy: “La Libertà figlia del Diavolo”, un romanzo urban fantasy in vendita” presso Amazon, in formato digitale e cartaceo che vi appassionerà:

“Una guerra tra le divinità dell’Olimpo continua da secoli, coinvolgendo anche i mortali nelle loro aspre battaglie.
Una profezia delle Moire annuncia la nascita di un eletto, la figlia della morte, che riporterà la libertà sulla Terra, liberando le varie razze dall’oppressione e dalla tirannia dei despoti olimpi.
Un viaggio nel tempo e nella mitologia, per scoprire la salvatrice. Avventure e peripezie per trovare gli oggetti magici e gli amici che l’aiuteranno nella battaglia contro i nemici.
Il tempo sta per scadere... l’apocalisse è iniziata!”


Voglio anche presentarvi un blog che parla di libri e che siete liberi di visitare: La valigia di carta di Mary e Vale.

E per finire, ecco il momento poetico tutto dedicato all'autunno!

Ora dormono tutti i prati,
senza l’erbe, senza i fiori;
dove mai son rimpiattati
i grillini saltatori?
Dove mai saranno andate
le graziose farfalline?
Perché mai si son chetate
le cicale canterine?
Chi lo sa?
(Bianca Lena Pistamiglio, "Chi lo sa")


15 dic 2019

Buone feste a tutti!

Buonissime feste, amici blogger e amici lettori!
Ci rivedremo l’anno prossimo, sperando che porti a tutti quanti cose bellissime e tanta gioia.

Io nel frattempo vi lascio  con il promemoria dei miei libri, che come sempre trovate in vendita in formato epub, kindle e per alcuni cartaceo in tutti i migliori negozi on line.

E i miei libri quali sono?
Ancora più facile: la dilogia fantasy “Il mistero della fenice” + “Il ritorno della fenice” e i libri di narrativa “Blu”, “Ricominciamo da noi” e “La neve di agosto”.

A presto!

- Consolati, Maria, del tuo pellegrinare!
Siam giunti. Ecco Betlemme ornata di trofei.
Presso quell'osteria potremo riposare,
ché troppo stanco sono e troppo stanca sei.

Il campanile scocca
lentamente le sei.

- Avete un po' di posto, o voi del Caval Grigio?
Un po' di posto per me e per Giuseppe?
- Signori, ce ne duole: è notte di prodigio;
son troppi i forestieri; le stanze ho piene zeppe

Il campanile scocca
lentamente le sette.

- Oste del Moro, avete un rifugio per noi?
Mia moglie più non regge ed io son così rotto!
- Tutto l'albergo ho pieno, soppalchi e ballatoi:
Tentate al Cervo Bianco, quell'osteria più sotto.

Il campanile scocca
lentamente le otto.

- O voi del Cervo Bianco, un sottoscala almeno
avete per dormire? Non ci mandate altrove!
- S'attende la cometa. Tutto l'albergo ho pieno
d'astronomi e di dotti, qui giunti d'ogni dove.

Il campanile scocca
lentamente le nove.

- Ostessa dei Tre Merli, pietà d'una sorella!
Pensate in quale stato e quanta strada feci!
- Ma fin sui tetti ho gente: attendono la stella.
Son negromanti, magi persiani, egizi, greci...

Il campanile scocca
lentamente le dieci.

- Oste di Cesarea... - Un vecchio falegname?
Albergarlo? Sua moglie? Albergarli per niente?
L'albergo è tutto pieno di cavalieri e dame
non amo la miscela dell'alta e bassa gente.

Il campanile scocca
le undici lentamente.

La neve! - ecco una stalla! - Avrà posto per due?
- Che freddo! - Siamo a sosta - Ma quanta neve, quanta!
Un po' ci scalderanno quell'asino e quel bue...
Maria già trascolora, divinamente affranta...

Il campanile scocca
La Mezzanotte Santa.

È nato!
Alleluja! Alleluja!

È nato il Sovrano Bambino.
La notte, che già fu sì buia,
risplende d'un astro divino.
Orsù, cornamuse, più gaje
suonate; squillate, campane!
Venite, pastori e massaie,
o genti vicine e lontane!

Non sete, non molli tappeti,
ma, come nei libri hanno detto
da quattro mill'anni i Profeti,
un poco di paglia ha per letto.
Per quattro mill'anni s'attese
quest'ora su tutte le ore.
È nato! È nato il Signore!
È nato nel nostro paese!
Risplende d'un astro divino
La notte che già fu sì buia.
È nato il Sovrano Bambino.

È nato!
Alleluja! Alleluja!
(Guido Gozzano – La notte Santa)


27 mar 2019

È dolce primavera



Alla selve, alle foglie dei boschi è dolce primavera;
a primavera gonfia la terra avida di semi.
Allora il Cielo, padre onnipotente, scende
Con piogge fertili
E accende ogni suo germe. Gli arbusti risuonano
Del canto degli uccelli, i prati rinverdiscono.
E i campi si aprono: si sparge la tenera acqua;
ora al nuovo sole si affidano i nuovi germogli.
(Virgilio)


12 set 2018

La prima pioggia d'autunno



Scendon le gocce della prima pioggia
che sul selciato ancor timida batte,
mentre settembre lietamente sfoggia
l'ardore delle sue bacche scarlatte.
E le foglie chiacchierine
parlano dell'autunno che ritorna
e che sotto la pioggia fine fine
di pampini e di bacche agile s'adorna.
(Marino Moretti)


7 feb 2018

Farfalla di vetro (di Meira Delmar)


Vieni a guardare con me
la fine della pioggia.
Cadono le ultime gocce come
diamanti staccatisi
dalla corona dell'inverno,
e torna a essere
nuda l'aria.
Presto un raggio di sole
accenderà il verde
del cortile,
e salteranno sul prato
ancora una volta gli uccelli.
Vieni con me e infilziamo l'istante
- farfalla di vetro -
su questa pagina.
(Meira Delmar)