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12 mag 2018

Il B.B.B. Award per me!



Un premio, un premio tutto mio!
Che premio è?
È il B.B.B Award, realizzato dalla scrittrice e blogger Francesca A.Vanni, ma che mi è stato donato da  Riccardo de Il Bazar di Riky, che ringrazio tantissimo!

Vediamo adesso il premio...

Regole (interpretabili a piacere!):
-ringraziare chi vi ha dato il premio (ecco, questa regola è meglio rispettarla) e prendere il banner
-rispondere alle domande
-girare il premio ad almeno tre blogger (qui in realtà potete farci dentro quanto volete, più si è e meglio è!)

Le domande sono:

1-cosa sono per te i libri?
2-consiglieresti mai un libro?
3-copertina, titolo, numero di pagine: ti fai influenzare da questi tre elementi nella scelta di un libro?
4-autori nuovi: sì o no?
5-libri semi/auto pubblicati: sì o no?
6-leggi più libri insieme o uno alla volta?
7-il libro che vorresti aver scritto?

Le mie risposte:
1-cosa sono per te i libri?
Un mondo sempre nuovo, una fonte di sapere e di divertimento. Amici fedeli.

2-consiglieresti mai un libro?
Lo faccio, eccome!

3-copertina, titolo, numero di pagine: ti fai influenzare da questi tre elementi nella scelta di un libro?
Do uno sguardo alla copertina, ma non mi lascio influenzare.

4-autori nuovi: sì o no?
Tutti: vecchi, nuovi, vivi, morti... basta che mi piaccia ciò che scrivono!

5-libri semi/auto pubblicati: sì o no?
Ma certo!

6-leggi più libri insieme o uno alla volta?
Di solito uno alla volta.

7-il libro che vorresti aver scritto?
Il signore degli Anelli.

E ora vediamo a chi girare il premio...
-Ilaria di Buona lettura
-Nessie e le ragazze di Canti delle balene

Fatto!


25 mar 2018

È tempo di riflessioni!



È tempo di riflessioni, amici miei!
Prima di abbarbicarmi in un eremo fra i monti in attesa dell’inizio della maturità voglio riflettere un po’ su qualcosa che continua a tarlare la mia mente di ragazza, studentessa e anche di giovane scrittrice.
Ci sono stati, nella blogsfera, degli avvenimenti che dire incresciosi è un complimento.
E siccome di complimenti non sono in vena, io chiamo questi avvenimenti dei “comportamenti indegni da parte di gente indegna”.
Non spreco righe sui responsabili di questi teatrini, non ne vale nemmeno la pena perché queste persone si commentano da sole con il loro operato.
Apro invece una riflessione su due argomenti:

1-quanto sono utili gli adulti a noi giovani?
2-esiste ancora la solidarietà fra donne?

Inizio dal secondo punto, il più semplice.
La risposta giusta è questa: esiste, ma è difficile da trovare peggio di una chimera.
E questo per colpa di quelle donne che:
-preferiscono appoggiare sempre e comunque gli uomini: invidia del pene, tesoro? Voglia sconsiderata di un uomo nella tua vita? Sottonismo acuto?
-non si schierano: le vigliaccone, quelle che non si sbilanciano mai perché altrimenti devono metterci la faccia.
-quelle che sono stronze e basta: e sono tante.

Il primo punto richiede invece una riflessione più lunga.
Gli adulti sono in crisi da un sacco di tempo, non tutti per fortuna.
Ma la maggior parte sì e parlo degli eterni Peter Pan, degli ex yuppies, dei genitori friendly, delle milfone, dei vecchi che non sanno cedere il passo, dei “sei ancora giovane, ma un giorno sarà il tuo momento” o peggio ancora di quelli che si impongono come esempio da seguire quando non sanno nemmeno cosa significhi la parola esempio.
Questi adulti sono per noi giovani inutili: non c’è da stupirsi se da persone così vengono fuori generazioni di ragazzi dove la maggior parte sono smarriti, insicuri e anche stupidi.
Bisogna prendere atto che le generazioni precedenti non hanno più nulla da insegnare: gli adulti, quasi tutti, non sono più un traguardo a cui tendere.
Non hanno ricette da offrire, non hanno pensieri che vadano oltre il loro piccolo mondo egocentrico.